La Camusso si esprime sull’offerta di gioco online

camusso giochi online

Tutti guardano al mondo del gioco d’azzardo, tutti sono interessati a ciò che succederà nella Conferenza Unificata, sempre che qualcosa succeda. Perfino i Sindacati Nazionali guardano con attenzione agli intendimenti che il Governo sta portando avanti per la ristrutturazione del gioco pubblico ed i vari programmi che nei due rami del Parlamento propongono nuove regole e nuove norme per riorganizzare questo settore e quello dei casino online che ormai sembra proprio allo sbando, oppure in mano al “volere-potere” dei Comuni e delle Regioni che continuano a “legiferare” contro il gioco, i suoi operatori e la sua industria.

Quindi, anche il Segretario Nazionale della Cgil, Susanna Camusso, non si estranea a questi “sguardi” e sottolinea quelli che potrebbero essere gli orientamenti del sindacato sull’offerta di gioco sul nostro territorio. Innanzitutto, la Camusso sottolinea che, da sempre, la Cgil ha partecipato alle campagne nazionali con le quali si sono ampiamente messe in discussione le modalità dell’offerta di gioco e che sono state avviate a sfavore della diffusione ed allargamento della stessa offerta.

Il Segretario Nazionale ritiene, come riportato anche dall’account ufficiale italiano di twitter sui casino online, a nome dei suoi rappresentati ovviamente, che si debba forzatamente andare verso una notevole stretta sul gioco e ad una regolamentazione di quello che viene proposto agli utenti, in modo da non avere alla fine una “offerta senza alcun limite” che viene sistematicamente riproposta in nome delle entrate erariali. Non vi è ombra di dubbio che il problema dello Stato di far quadrare il suo bilancio senza “l’aiuto degli ingressi del gioco” è assai importante e difficile da superare ed è un problema che sta senz’altro a cuore al Segretario Nazionale della Cgil.

In effetti dalla Camusso arriva una affermazione abbastanza dura nei confronti dello Stato quando asserisce che anziché chiedere sempre nuovi fondi al mondo del gioco d’azzardo, incrementandone conseguentemente l’offerta, lo Stato dovrebbe mettere “sul piatto” una seria riforma fiscale cosa sempre annunciata, insieme a singoli provvedimenti, e mai concretizzata. Sembra proprio che lo Stato non “sappia” cosa fare e metta in continuazione “pezze” che non risolvono il problema a monte e questo, secondo la Camusso è il difetto principe del nostro Governo.

Ma la linea dura della Camusso, cosi come riportato dalla rivista di fliboard più autorevole che si occupa di casino online e gioco d’azzardo in Italia, non finisce certamente qui, conoscendo un poco la sua personalità: aggiunge che in questa futuribile riforma fiscale, occorrerebbe rispettare il dettato “costituzionale sulla proporzionalità della imposizione”. In sostanza troppo gioco, troppa offerta, troppe sale, troppe slot machine, troppe Vlt.

Ed ancora da parte del Segretario Nazionale si guarda all’immediato futuro del mondo del gioco, al suo riordino che la Legge di Stabilità di quest’anno ha demandato alla Conferenza Unificata tra Stato, Regioni ed Enti Locali. Non è molto speranzosa che quello che uscirà da quei tavoli potrà essere realizzabile e che abbia un obbiettivo comune, ma sopratutto non è assolutamente sicura che uscirà qualcosa che possa “chiamarsi riordino dell’offerta”. Gli obbiettivi sembrano distanti… e nessuno vuole rinunciare a qualcosa. Ci potranno, quindi, essere scambi di esperienze, di idee, manifestazioni di interesse da ogni parte, ma in pratica come si può tornare indietro e ridimensionare il gioco ora che ha preso “il cuore” e riempito il tempo di tanti giocatori? Quindi?

Si vuole vietare i giochi d’azzardo con vincita

giochi con premi a denaro

Gioco sì, gioco no, gioco ristrutturato, riveduto e corretto: oppure assolutamente la nostra vita senza gioco? Questa domanda si ripresenta in modo frequente da un bel po’ di tempo, ma non si riesce a capire quale potrebbe essere veramente la risposta e, sopratutto, non si riesce a capire cosa questo proibizionismo potrebbe comportare, a cascata, sul sociale. Che il gioco faccia parte della natura dell’uomo non vi è ombra di dubbio, che poi sia stato inserito nella vita di tutti noi, praticamente dal lontano 2003 per toglierlo all’illegalità che lo manovrava a proprio piacimento, è un altro dato di fatto.

Che, poi, il gioco d’azzardo lecito ed i casino online sia scappato di mano è un altro dato certo: ma da questo a credere che si possa proibirlo totalmente.. forse ce ne “scorre di acqua sotto i ponti” perché si scontenterebbe una grande quantità di giocatori che certamente non smetterebbero di giocare, ma lo farebbero illecitamente nei tanti punti dove il gioco d’azzardo si può trovare e dove tante limitazioni e restrizioni certo non esistono. Questo sarebbe per il sociale un pessimo risultato, come lo sarebbe anche per il nostro “caro Erario” che non fruirebbe più delle “copiose pescate a piene mani” che vengono effettuate dall’Esecutivo in questo settore quando bisogna quadrare il bilancio dello Stato.

Tutte queste righe e queste dissertazioni “filosofiche” per rendere i cittadini consapevoli che il Consiglio Regionale del Veneto ha approvato una proposta di legge statale che chiede il “divieto assoluto del gioco con vincita in danaro” e di questo si vuole parlare. Il Veneto si è abbastanza schierato sino ad oggi contro il gioco d’azzardo lecito e, quindi, il passo ulteriore è stato proprio questo: divieto assoluto per la tutela del territorio e dei cittadini che sono stati “travolti” dall’imperversare delle sale da gioco e dalle “famigerate macchinette” che sono distribuite in modo “assurdo”.

Forse, se il Governo la smettesse di “menare il can per l’aia” e con la “sua” Conferenza Unificata, cosi come dice il principale account facebook sui casino online, e mettesse un po’ d’ordine a livello nazionale in questo mondo del gioco, le Regioni se ne guarderebbero bene dal prendere decisioni ed accettare proposte così drastiche e negative per questo settore.

La proposta di legge nazionale, riportata anche dal più autorevole account di google+ sui casino online, che chiede di vietare il gioco con vincita “con l’unica eccezione dei giochi gestiti dallo Stato”, qualifica come delitto le violazioni del divieto di tenuta del gioco d’azzardo”: reato punito con la reclusione da uno a cinque anni e con la multa fino a 300mila euro. Risultano giochi d’azzardo quelli nei quali ricorre il fine di lucro, quello in cui sono previste puntate di danaro e quelli nei quali la vincita o la perdita sono interamente, o quasi interamente, aleatorie.

E si aggiunge il divieto di qualsiasi forma, diretta od indiretta, di propaganda pubblicitaria, di comunicazione commerciale, di sponsorizzazione o di promozione di marchi o di prodotti di giochi con vincita in danaro, offerti in reti di raccolta, sia fisiche che online. Insomma un divieto veramente globale. Questo progetto di legge statale dovrebbe approdare sul tavolo della Conferenza Unificata tra Stato e Regioni ed Enti Locali ed al Parlamento… e vedere l’effetto che fa.

COsa cambia per il gioco dopo le elezioni

politica e gioco d'azzardo

Molti, anzi moltissimi cittadini, hanno esternato l’opinione, in tempi non sospetti, che il fenomeno Movimento Cinque Stelle sarebbe stato una meteora politica destinata ad apparire e poi a finire presto nel dimenticatoio: i risultati di queste elezioni comunali sopratutto a Roma ed a Torino “fanno sì che queste parole vengano rimangiate”, ed alla grande si potrebbe dire, mentre il M5S continua a crescere ed acquisire consensi nel nostro Bel Paese cercando di non permettere di giocare con i casino online legali.

Per fare un “conteggio politico” si potrebbe dire, senza la paura di essere smentiti, che il governo del Premier Renzi ha subito un duro colpo visto che da queste elezioni pensava di ricavare incoraggiamenti in vista del referendum di ottobre sulla riforma costituzionale ed anche aggiungere che la macchina dell’Esecutivo si è “inceppata” e la sua strategia politica recente ha clamorosamente fallito. L’unica eccezione è stata messa in campo a Milano dove il candidato Pd è riuscito a spuntarla, ma veramente in extremis, contro il centro destra.

Con questi risultati e questa schiacciante vittoria del Movimento cosa succede e cosa succederà? Se lo stanno chiedendo tutti, particolarmente il mondo del gioco d’azzardo pubblico e quello deli migliori casino online con bonus senza deposito per il quale il conflitto tra il Governo “centrale” e gli Enti locali, al di là dei risultati elettorali, rappresenta un problema estremamente attuale attorno al quale ruota il futuro dell’intero settore. Come si sa l’ascesa del Movimento metterà ulteriori bastoni tra le ruote all’industria gioco visto il suo dichiarato contrasto con il governo Renzi ed anche per la sua dichiarata “avversione” verso il gioco d’azzardo pubblico: e di questo gli addetti ai lavori “hanno alquanto timore” viste le proposte proibizionistiche esternate dal M5S nei confronti appunto del gioco.

Questa “vittoria” del Movimento Cinque Stesse è una vera e propria “gatta da pelare” per l’Esecutivo che aspettava, forse, i risultati elettorali (ed ovviamente pensava che fossero diversi) per mettere in atto la “quadratura del cerchio” relativamente alla ristrutturazione sul gioco affidata alla Conferenza Unificata che ora appare sempre più difficile ed ardua. Anche se il tavolo di confronto con gli Enti Locali più che al risultato delle comunali guarda ad un ulteriore rinvio in vista del referendum costituzionale di ottobre dato che, da quella riforma, si potrebbe uscire con un diverso assetto più orientato alle Regioni… e gli operatori del gioco intanto continuano ad attendere!!

Ora il Governo, analizzando questi risultati elettorali, dovrà inevitabilmente cambiare strategia sui casino aams e, sopratutto, dovrà correre ai ripari. Il Premier Renzi dovrà rendersi conto della debacle nella quale è caduto il suo partito (ed il suo Governo) perdendo 13 comuni anche se continua ad ostentare sicurezza ribadendo che “questo è stato un voto di protesta nei confronti della vecchia politica”, ma non un voto espressamente contro di lui e dovrà, innanzitutto, “cavare qualcosa dal cilindro da prestigiatore” per proseguire nelle trattative con gli Enti Locali per la ristrutturazione del mondo del gioco che questo intervento attende da troppo tempo. Non può (il Premier) perdere ulteriormente la faccia e deve trovare assolutamente il modo per proseguire nell’intendimento, ormai promesso troppe volte e troppe volte andato a vanificarsi, di ristrutturare l’intero settore per salvarne l’esistenza, l’esistenza di tante piccole e medie industrie, la professionalità di chi lo compone, la sicurezza dei cittadini.

La sanatoria slot machine con il nuovo governo

Ecco, questo ancora non era successo: parlare tra Renzi e il M5S con i “pizzini”. Avevamo visto di tutto nella Camera, urla, cartelli, cazzotti… ma ancora un “colloquio” tra il Presidente del Consiglio ed un deputato a mezzo “pizzini”, questo ancora no. Certo Matteo Renzi sta portando…. novità e speriamo che non sia solo questa! In ogni caso alla Camera è ricomparsa la sanatoria dei concessionari delle slot machine che tanto ha fatto discutere nei mesi scorsi. E’ stato visto questo “passaggio di pizzini” che ovviamente il M5S si è premurato di far pubblicare esponendolo “alla luce del sole” sottolineando che il Movimento non ha alcun interesse se non quello di trasparenza nei confronti dei cittadini e con loro non c’è possibilità di “inciuci” od “accordi segreti” tipo “vecchia politica”.

In uno di questi biglietti scambiati emergono tre fatti imputati al partito del neo eletto Presidente Renzi da parte del M5S: 7,5 miliardi di euro votati per le banche, 2,5 miliardi di euro di condono alle slot machine, 50 miliardi di euro per gli F-35 e quindi il tema della sanatoria per i concessionari slot machine torna alla Camera durante la discussione generale sulle dichiarazioni programmatiche per il nuovo Governo. Ed emerge anche la volontà del M5S di “stare dalla pare di Renzi” qualora il bel Matteo deciderà di far pagare i 98 miliardi di euro evasi al fisco dalle grandi aziende che operano nel campo delle slot machine e dei giochi d’azzardo!

I bonus di starvegas casino online italia

Cosa fa grande un casinò online? La legalità, la scelta dei giochi, la professionalità degli operatori, la sicurezza nei pagamenti, l’assistenza ai clienti, la trasparenza. Tutto questo è StarVegas casinò che in questo ultimo anno ha raggiunto i primi posti nel gradimento dei giocatori che lo cercano e lo trovano con facilità e ne scrutano tutti i particolari sempre con semplicità dovuta al software usato della Novomatic, leader mondiale nel settore.

La gamma variegata di giochi è imponente, le slot machine scintillanti strizzano l’occhio al giocatore accattivandone l’attenzione e facendo dimenticare le sale da gioco terrene tanto sono simili al vero ed alle loro “sorelle” terrestri. Troveremo oltre alla vlt Book Of Ra Deluxe, Just Jewels, Sizzling Hot Deluxe, Lucky Lady’s Charm, Mermaids Pearl, Golden Seven, Deuces Wild e tanti altri: tutti pronti per dispensare…. gioia e divertimento.

Su StarVegas caisnò online oltre al tradizionale bonus di benvenuto del 100% sul primo deposito sino a 100 euro, vige la valuta virtuale “star” che viene regalata all’atto del controllo dell’apertura del conto di gioco. Sono 5000 “star” in dono che offronto al giocatore la possibilità di provare gratuitamente giochi sconosciuti e fare esperienza.

L’innovazione, la ricerca continua di novità per sbalordire il giocatore fanno di StarVegas un casinò online all’avanguardia e ne ha decretato il successo. E’ molto gradito dagli utenti per la sua semplicità e velocità di ricerca che permette gli utenti di spendere al meglio il proprio denaro ed il proprio tempo. Intelligente, sagace e giovane riesce ad accontentare tutte le esigenze dei giocatori.

Il gioco d’azzardo ed il rapporto con il poker

La storia di questo giocatore inizia dal liceo dove ha giocato a baseball ad altissimo livello ma sempre con la competizione nel sangue e nell’ultimo anno di studi si è “incontrato” con il poker che l’ha affascinato dal primo istante e David è diventato uno dei giocatori high stakes più brillanti. La sua carriera negli high stakes lo ha logorato e stressato, ma gli ha anche portato vincite online per 5 milioni circa. I suoi ritmi, a tempo pieno, erano impegnativi e logoranti anche 60 ore a settimana con tavoli “scottanti” e cifre “impegnative”. Ora dedica al poker circa 20 ore, ma certamente si starà preparando per l’appuntamento del 4 novembre per il November Nine.
David Benefield dopo aver guadagnato cifre la capogiro nel cash game high stakes qualche anno fa, nel 2009, ha deciso di staccarsi dal poker impegnativo, di dedicarsi allo studio del cinese alla Columbia University di New York per dare un poco di tranquillità alla sua vita.
Il poker però scorre nelle vene di David Benefield ed ha ottenuto un risultato eclatante qualificandosi al final table del Main Event WSOP, ma continua a dichiarare che vuole “vivere” il poker come passatempo nonostante a qualunque evento partecipi riesca sempre ad ottenere risultati più che entusiasmanti. Il passatempo di David, in ogni caso, gli renderà almeno 773.224 dollari, quindi…. E’ un uomo eccezionale che giochi a poker o non lo giochi ha senza dubbio “vita piena”, competitiva in qualsiasi “direzione” guardi e qualunque cosa faccia.

La bomba sexy del mondo del gioco d’azzardo online

Si chiama Hana Soljan ed è testimonial dell’Eureka Poker Tour la nuova sexy diva del mondo del poker che farà tremare cuore e gambe di Tatjana Pasalic che sino ad ora non ha avuto rivali: Tatjana deve tenere Hana sott’occhio assolutamente perchè questo suo ingresso in Full Tilt per Eureka Poker Tour porterà non poco “fermento” e “competizione” tra queste due “divine” sexy. Hana Soljan ha studiato come giornalista ed è una delle blogger più note in Croazia, nazione che sta crescendo in maniera importante nel settore del poker e solo nel live è rappresentato da circa 100 poker pro. In più, per concretizzare la sua presenza in questo mondo Hana è fidanzata con uno dei più noti player, Dragan Galic e questo, ovviamente, la fa conoscere ancora di più ed ancora più celermente se ve ne fosse la necessità.
La carriera di Hana Soljan ha due risultati importanti: nel 2010 ha vinto il Ladies Event dell’EPT di Praga, nel 2011 un side event al PCA alle Bahamas e sempre nello stesso anno è balzata alle luci della ribalta in un altro evento -esclusivamente femminile- a Zagabria organizzato da Eureka Poker Tour.
Pochi anni, quindi, ma costellati di successi importanti che hanno fatto anche conoscere Hana da un punto di vista caratteriale oltre che da quello “estetico” e quando ha espresso il suo parere circa il Ladies Event alle WSOP al quale potrebbero partecipare uomini ha asserito che non ci devono essere problemi in quanto ancora oggi tante donne hanno difficoltà ad incontrarsi con players di altro sesso, quindi secondo Hana Soljan sarebbe importante preservare un format “doppio” per permettere al poker pro di crescere in maniera totale e da tutte le angolazioni.

Il gioco d’azzardo online a livello europeo

Nell’ultima riunione avvenuta a Lisbona tra gli enti regolatori di Italia, Francia, Spagna e Portogallo si è discusso delle problematiche del gioco a “tutto tondo”, in prima analisi si è parlato di come contrastare le truffe e sopratutto quali azioni intraprendere per arginare il fenomeno ormai dilagante della ludopatia.

Il rappresentante italiano dell’AAMS, Francesco Rodano, e gli altri tre rappresentanti hanno valutato altresì l’ipotesi di condividere la liquidità per il poker online portando avanti quest’idea già da parecchi mesi. Tale riflessione è scaturita dai dati di mercato relativi a Italia, Spagna e Francia che sono in flessione e quindi le decisioni andranno prese con velocità e determinazione: a livello internazionale il lieve calo del 4% non si è percepito dato l’enorme “giro d’affari”.

Il poker europeo ha bisogno di una svolta radicale e lo scopo di Italia, Francia e Spagna è quello di far giocare i players in ambienti sicuri, regolamentati e tutelati, magari pensando ad una piattaforma comune che comprenda anche Gran Bretagna, Belgio e Danimarca: del Portogallo poco si può dire in quanto lì non è stato ancora regolamentato il poker online e quindi comprenderlo in quest’idea “allargata” diventa quanto meno difficile.

I dati negativi raccolti nel nostro Paese,  quelli del la Francia che con la sua alta tassazione sta lentamente “chiudendo” ogni iniziativa online fanno riflettere sul risultato che tantissimi players si stanno spostando in altri “lidi” primo tra tutti Londra.

Il punto odierno sul casinò di atlantic city

Atlantic City sta vivendo un periodo molto difficile a livello di casinò e di conseguenza anche per l’economia dell’area, visto che il gioco d’azzardo era ed è senza dubbio la più grande risorsa di questa parte di America. Una della città più note al momento per i suoi splendidi casinò e per il suo ‘boardwalk’ sta rischiando di vedere un periodo di quelli che non si dimenticano. Il crollo dei casinò prosegue infatti anche durante il mese di giugno ed il calo è sempre più accentuato. Si tratta di -12,6% in quest’ultimo mese e la raccolta totale si è fermata a 240 milioni di dollari.

La grande competizione degli stati confinanti e l’economia che certo non è in una delle sue fasi più brillanti sono due fattori che stanno condannando i casinò di Atlantic City. Gli incassi delle slot hanno visto un -11% arrivando a poco più di 179 milioni ed i giochi da tavolo addirittura hanno fatto segnare un -16% fermandosi a 61 milioni di dollari. Il 2013 non ha regalato molte gioie alla città di Atlantic City e probabilmente anche i prossimi mesi saranno duri. È in assoluto il peggior inizio d’anno da 22 anni a questa parte e gli incassi sono arrivati fino a questo momento a 1,38 milioni di dollari e la perdita è calcolata nel 10,7% rispetto al 2012. I prospetti dicono che l’anno potrebbe finire sotto i 3 miliardi di dollari per la prima volta dal lontano 1991, i proprietari non sono certo contenti.

Le varie azioni del gioco d’azzardo del poker

C’è una particolare azione ai tavoli da gioco che ha portato critiche e polemiche a non finire mettendo in crisi i pareri di giocatori esperti: la polemica quindi la fa da padrona in queste WSOP.

Sui vari media e sui social network troviamo lamentale e critiche di tanti giocatori e questo era stato purtroppo preannunciato da Steve O’Dwyer che in maniera assai “rude” aveva espresso pareri assolutamente negativi sull’organizzazione e sulla professionalità dei dealer. Sappiamo sicuramente che durante le WSOP ci sono tanti momenti ed episodi di difficile risoluzione, diversità di interpretazione e criteri fra i dealer sopratutto e particolarmente su un’azione ai tavoli.

Christopher DeMaci  interpellava l’Executive Director delle WSOP su questa domanda “sibillina”: “Se un giocatore A punta 650 ed un giocatore B mette due fiches da 500 è un call o un raise?”. Matt Savage Direttore delle WSOP rispondeva immediatamente a questa “brutta” domanda che si trattava certamente di un call e che non c’era certamente alcuna differenza nella regola dal preflop al flop, ma questa risposta anche se ribattuta con fermezza con accontentava certamente De Maci che asseriva che l’80% dei dealer considerano quest’azione un “raise” che si basa su una certa regola delle “due fiches”.

Questo “botta e risposta” non fa altro che avvalorare le continue critiche e polemiche che hanno costellato quest’anno tantissimi episodi e che fanno di queste WSOP una “zona” in cui ci si scontra in continuazione con interpretazioni differenti a secondo di chi ne viene più o meno coinvolto.

Le slot machine nel mondo dei casino online onesti

Le Slot Machine al momento sono i giochi preferiti degli appassionati del gambling online legale.
I titoli offerti sul mercato al momento sono davvero tanti e tutti offrono delle opportunità di vincita che meritano di essere considerati. Nei prossimi paragrafi, pertanto, proveremo a mettere in evidenza le principali caratteristiche di queste fantastiche macchinette, tutte molto sofisticate e in grado di regalare delle memorabili esperienze di gioco.

Le Slot Online Aams al momento sono i giochi più seguiti dagli appassionati del gambling online.
La ragioni di tali preferenze sono tante. Innanzitutto, i casinò online sono dei contesti di gioco virtuale molto sicuri, in quanto i loro risultati di gioco sono generati da software prodotti dalle migliori case produttrici, come Netent, Microgaming, Playtech, Novamatic, Ongame, certificati anche a livello internazionale da associazioni che valutano, in modo indipendente, il loro operato oltre che i payout accordati alla loro clientela. Inoltre, non bisogna dimenticare che non mancano affatto le opportunità di conseguire delle vincite in modo immediato grazie alla presenza di tante risorse di gioco, come simboli Jolly, Sparsi, Giri gratis con moltiplicatori di vincita, Giochi bonus e tanto altro.
Sono tanti i titoli offerti, tutto molto divertenti e fantasiosi tratti dal mondo dei fumetti, dello sport, del cinema e tutte arricchite da una splendida componente grafica che vi farà immergere in ambiente di gioco avventuroso e ricco di elementi che renderanno emozionante la vostra esperienza di gioco.
Di solito, queste macchinette sono in grado di soddisfare le esigenze sia degli utenti che non mettono in gioco grosse cifre sia di coloro che impiegano solitamente delle somme considerevoli, presentendo dei limiti di puntata minimi pari a 0,01 euro per ogni giro dei rulli ed uno massimo di 1000-1500 euro.
Gli utenti che avranno modo di prendere visione della tabella RTP, dove vengono contenute le percentuali di vincita di ogni titolo presente nella lista giochi di un casinò online Aams, noteranno che tali payout non scendono mai sotto il 90%, offrendo delle garanzie di ridistribuzione della raccolta che non sempre si riscontrano nei siti dei casinò sprovvisti di licenza Aams.

Le Slot machine online sono dei giochi che si possono praticare anche nell’ambito delle nuove sezioni dei casino Aams predisposte per il gioco in versione “mobile”. Si tratta di macchinette molto innovative sul piano tecnologico, dotate di 5 rulli e di diverse linee di pagamento su cui si può scommettere sia accedendo alla modalità di gioco “For fun”, che consente di piazzare delle puntate con soldi finti, sia in modalità “Real Moeny”, per tutti coloro i quali intendono maturare l’esperienza del gioco con soldi veri anche quando sono in movimento, per provare a portare a casa tante vincite e tentare il colpaccio del Jackpot progressivo! Al momento il numero dei titoli delle Slot online giocabili dal dispositivo mobile (Tablet, Cellulare Android o iOS) non sono tantissimi, ma siamo certi che prossimamente anche sul piano quantitativo i casinò online Aams saranno in grado di fornire un’offerta di grande livello.