Il gioco d’azzardo ed il rapporto con il poker

La storia di questo giocatore inizia dal liceo dove ha giocato a baseball ad altissimo livello ma sempre con la competizione nel sangue e nell’ultimo anno di studi si è “incontrato” con il poker che l’ha affascinato dal primo istante e David è diventato uno dei giocatori high stakes più brillanti. La sua carriera negli high stakes lo ha logorato e stressato, ma gli ha anche portato vincite online per 5 milioni circa. I suoi ritmi, a tempo pieno, erano impegnativi e logoranti anche 60 ore a settimana con tavoli “scottanti” e cifre “impegnative”. Ora dedica al poker circa 20 ore, ma certamente si starà preparando per l’appuntamento del 4 novembre per il November Nine.
David Benefield dopo aver guadagnato cifre la capogiro nel cash game high stakes qualche anno fa, nel 2009, ha deciso di staccarsi dal poker impegnativo, di dedicarsi allo studio del cinese alla Columbia University di New York per dare un poco di tranquillità alla sua vita.
Il poker però scorre nelle vene di David Benefield ed ha ottenuto un risultato eclatante qualificandosi al final table del Main Event WSOP, ma continua a dichiarare che vuole “vivere” il poker come passatempo nonostante a qualunque evento partecipi riesca sempre ad ottenere risultati più che entusiasmanti. Il passatempo di David, in ogni caso, gli renderà almeno 773.224 dollari, quindi…. E’ un uomo eccezionale che giochi a poker o non lo giochi ha senza dubbio “vita piena”, competitiva in qualsiasi “direzione” guardi e qualunque cosa faccia.